domenica 24 marzo 2013

Dalla Culla alla Tomba sempre al tuo fianco!




Bello lo slogan ah? Mi raccomando non me lo copiate. Stasera vorrei parlare di due luoghi molto inquietanti: l'ospedale e il cimitero. Sin dal concepimento tu sei solo un burattino. I tuoi genitori hanno deciso quando concepirti, sperando sempre di non essere il risultato di una fuitina d'amore. In seguito, squadre di medici specializzati, o almeno si spera, decidono quando devi nascere. Sono loro gli infami! Distruggono, stroncano il tuo bellissimo soggiorno nell’utero materno. Volteggiavi e nuotavi leggiadro come Homer che insegue l'agognata ciambella, ti volti ed un orrenda faccia con due mani bioniche ti annuncia la fine delle tue vacanze, e tu urli invano. Nessuno ascolterà la tua richiesta d'aiuto.

Vitto e alloggio era gratis.

<< madòò c’cie beell >> le prime esclamazioni dei parenti in festa. Le prime bugie, le prime coltellate subite a freddo. Parenti serpenti. 
Solo molti anni dopo ti diranno la verità
<< Ohi co’ quando l’ostetricjj t’à purtat pensav,,, mado speriam ka s aà sbagliat >> ( trad. Speravo tanto non fossi figlio mio. )
Ma in sala parto al giorno d'oggi è possibile anche assistere a scene tipo questa: 
1. due genitori di carnagione bianca danno alla luce un bimbo con una carnagione cioccolato

La maggioranza sono ragazze madri e gravidanze non volute. 

<< Fate la ’mmore non fate la guerra, ma mi raccomando i figli sono un dono…>>

Vabbè tornando a noi…da quel momento sei schedato e dipendi esclusivamente da loro. 

Stai bene e sei sano come un pesce?? Sbagliato. "Loro" ti troveranno una malattia che ti era sfuggita o la creeranno per poi cercare di guarirti. La maggior parte delle volte, però, si comportano come maldestri carrozzieri, aggiustano una cosa e ne rompono due.

Inoltre...

Entrato in ospedale sei fritto!!!

Sarai la loro cavia, e su di te collauderanno diverse tipologie di farmaci. Fatto curioso: i ¾ dei teen-agers possiede una bustina di analgesico, che ripone accuratamente affianco al preservativo nel portafogli.

Si stava meglio quando si stava peggio

Ricordati che devi morire… Tranquillo, ti hanno già preparato un loft vista mare nel vialone del cimitero di zona.
Ora capisco perché si dice un paese con poche anime. I cimiteri sono diventati dei veri e propri paesi. In alcuni ti affittano persino delle biciclette per raggiungere i loculi dei tuoi cari.
Io non frequento spesso i cimiteri però l’ultima volta appena entrato mi sentì come il protagonista di Medievil, ricordate lo scheletro…. Al primo livello quando ti spiegano lo scopo della tua riesumazione. 
Scritte in latino scalfiscono i tuoi pensieri e le tue reminiscenze scolastiche. Il merchandising dei fiori?? Delle vere e proprie botteghe. I parcheggiatori abusivi?? Una presenza costante
Campi di calcio piene di buche. 
Scusate ma c’è stata una guerra ed io non sapevo niente???

Oh mio caro Dante, volsi cosi cola dove si puote e più non dimandare!!

Tu almeno a metà della tua vita sei arrivato, io spero di arrivare a fine mese.

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